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Come lavoriamo

Un progetto non si progetta a tavolino.

Arriviamo in un luogo e restiamo. Parliamo con chi produce, con chi amministra, con chi se n'è andato e con chi è tornato. Solo dopo mettiamo su carta qualcosa, e quasi sempre è diverso da quello che avevamo in mente partendo.

Non portiamo un format. Portiamo un metodo — ascoltare, connettere, lasciare qualcosa che continui — e ogni volta prende una forma che non avevamo previsto.

  1. Ascoltare il luogo

    Settimane di conversazioni prima di qualunque proposta. Un territorio racconta già cosa gli manca: raramente coincide con quello che si immagina da fuori.

  2. Trovare chi c'è già

    Quasi ovunque esiste chi sta facendo la cosa giusta da solo. Il lavoro più utile è spesso metterli nella stessa stanza.

  3. Costruire una struttura

    Uno spazio, un calendario, delle persone con un ruolo. Le buone intenzioni senza struttura si esauriscono in un anno.

  4. Uscire di scena

    Il progetto riesce quando può continuare senza di noi. Ogni scelta viene presa pensando a quel momento.